Etichette
giovedì 3 aprile 2025
Dal diario di Altiero Spinelli, 12 aprile 1953
Nel ‘53 avevo 5 anni, e me la ricordo bene la “ forte tensione russo-americana “ che gli adulti chiamavano guerra fredda. Dopo però sempre loro, i papà e le mamme che ci prendevano la manina per attraversare la strada, ci hanno spiegato che gli Stati Europei, dopo aver attraversato la miseria di due guerre rovinose, avevano deciso di unire le loro forze per evitarne una terza magari definitiva. Bene, l’uomo nella foto sopra nel ‘53 apriva il suo diario e ci scriveva senza giri di parole che l’Unione Europea per “ consolidarsi “ avrebbe avuto bisogno di una guerra contro l’Unione Sovietica. La stessa Unione Sovietica che nel ‘53 stava ancora celebrando e piangendo 28 milioni di morti! Ma morti per cosa? Morti per arrestare l’avanzata del nazifascismo tedesco e italiano.
Ma torniamo al nostro tempo. Leggo che le principali fabbriche tedesche di auto, visto il flop totale dell’elettrico-Green, si dichiarano pronte alla ristrutturazione per produrre armi, la commissaria deve solo continuare a fare ciò che le è più congeniale dal momento che ha da poco finito di piazzare nel mercato mondiale l’arma coronavirus. In definitiva, stiamo armando la Germania per impossessarsi e rapinare definitivamente quel territorio sterminato che è la Russia. O Altiero Spinelli aveva la sfera di cristallo, o più semplicemente riceveva informazioni e ordini da gente addetta ai lavori. Ma c’è un ma: l’unica cosa che non poteva né avrebbe potuto prevedere è che quel nemico ideale che si chiamava Unione Sovietica nel frattempo è collassato. Adesso dall’altra parte della trincea c’è la Russia, e la Russia, se ne dovranno fare una ragione, é Europa! Questo vuol dire in pratica che l’Unione Europea per “ consolidarsi “ dovrà distruggere l’Europa. Ma non mi risulta che Zeus in quel lontano giorno fatale si sia innamorato di una principessa Unione Europea, se la memoria non mi tradisce il suo nome era Europa.
vincent