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giovedì 14 ottobre 2021


 


“ I grandi muri sono crollati sempre a partire dal mare, anche quella contro il ricatto del greenpass è una rivolta per salvare i più deboli calpestati dal potere, oggi economico “.




Stefano Puzzer, portavoce del Clpt, comitato dei lavoratori del porto di Trieste 



martedì 10 gennaio 2017



" Una volta - aveva 89 anni - venne a prendermi all'aeroporto con la sua macchina. Guidava in modo spericolato e aveva messo Beethoven a palla ".


Riccardo Mazzeo ricorda Zygmunt Bauman 




mercoledì 14 gennaio 2015

" A Tunisi erano i miei nonni che tenevano gli oggetti di culto della sinagoga; per le cerimonie, venivano a cercarli da noi. La sinagoga portava il nome di nostro nonno, ed è stata bruciata durante la guerra. Ma mio nonno prendeva il caffè tutti i giorni col grande imam della Tunisia, Sid' Hamoud credo si chiamasse, erano molto amici. E l'imam gli diceva: " Sai, David, se un giorno c'è la guerra santa ti ucciderò". Hamoud era sempre seduto vicino alla cassa della pasticceria di mio nonno e io andavo a sedermi sulle sue ginocchia; era veramente un brav'uomo ".


Dai ricordi d'infanzia di Ella, sorella di Georges Wolinski, storico vignettista di Charlie Hebdo





mercoledì 2 aprile 2014







Ricordo della Clinica Pediatrica nell'ottobre '55.

La corsia ospita venti bambini. Nel mezzo della corsia c'è un tavolo con un vaso di fiori. Stanotte è morto un bambino. Adesso un inserviente viene a portarselo via. È un uomo grosso, serio. Fa un pacchetto del piccolo cadavere e lo porta via, con quella delicatezza di cui soltanto gli uomini molto forti sono capaci. Passando accanto al tavolo, quasi senza fermarsi, toglie dal vaso un fiore e lo infila nel pacchetto.


Ennio Flaiano

mercoledì 28 agosto 2013






Antonio Gnoli: " Quando ha iniziato con il cinema?"
Giuseppe Rotunno: " Mio padre morì nel '38. Era sarto. Grazie ai miei due fratelli più grandi trovai un paio d'anni dopo un posto come aiuto elettricista a Cinecittà. Lì sentii parlare di un laboratorio di fotografia dove cercavano un garzone, mi presentai e venni assunto. Arturo Bragaglia, fratello di Carlo Ludovico e proprietario del laboratorio, nonostante fosse un tipo irascibile mi prese a ben volere. Faceva ritratti di dive. E la prima grande emozione fu vedere dal liquido dello sviluppo della pellicola apparire la faccia di Alida Valli. Poteva avere 18 anni. E quella bellezza che affiorò improvvisa da una vasca mi parve un miracolo".

sabato 5 gennaio 2013

Spencer Davis Group - I'm a man (with Lyrics)




..dal bianco e nero dei 60, mistura irriproducibile di ingenuità e trasgressione, prima che gonfiassero a dismisura le mini e applicassero le minigonne alle auto da corsa.  



Chicago - I'm a Man [Rub 'n' Tug Edit]


sabato 21 luglio 2012

Carmen Consoli - Guarda L'Alba




La Littorina- da fascio littorio suppongo- che scivola sui binari nel video, non l'ho solo nella memoria, è un ricordo, anzi è il ri-cor-do; ci salivamo su per l'ultimo tratto del viaggio, il viaggio per  tornare al paese dei nonni, un'antica e polverosa favola dura come le barbe dei vecchi, come il pane raffermo buttato ai cani, dura come il ferro della zappa.


                                                                        vincent          



lunedì 26 marzo 2012

buon viaggio, antonio





" È comprensibile che un giovane, dopo aver passato l'infanzia nell'orizzonte monotono di una campagna ( seppur la bella campagna toscana ) e un interminabile anno dell'adolescenza inchiodato nel letto per una malattia a un ginocchio e sognando sui libri di Stevenson e di Conrad che mi forniva mio zio, è comprensibile che quel giovane desiderasse di partire. Ma a muovermi non furono i romanzi di viaggi lontani, fu un film: La dolce vita di Federico Fellini."

                                               Antonio Tabucchi, Viaggi e altri viaggi  

venerdì 16 marzo 2012






" La cattedrale romanica di St. Trophime, ad Arles. Un mattino, forse di aprile, del 1977, attraversando il suo portale per la prima volta, mi accadde una cosa che mai più, dopo allora, si è ripetuta: la repentina sensazione, di trovarmi nel cuore di luce dell'essere (.....) Senza artificio psichedelico- una carezza soltanto, dall'alto all'infimo, inesplicabile..."

G. Ceronetti, Insetti senza frontiere  
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