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venerdì 19 settembre 2025
lunedì 8 settembre 2025
Leggo che Berlino ha istituito un fondo speciale di 100 miliardi di euro per un programma di riarmo che potrebbe arrivare a toccare la cifra di 1000 miliardi in 12 anni. Anche se personalmente mi auguro che fra una cinquantina d’anni i popoli europei, russi compresi, si troveranno a risolvere il problema dello smaltimento di tutta questa massa ferrosa ormai arrugginita, il senso di realtà mi dice che non sarà così che finirà. L’autrice di questo documento del 1934 è Leni Riefenstahl, il titolo in italiano: “ Il trionfo della volontà “. A proposito della volontà, nulla ho di meglio da dire che riaffermare la massima di Rudolf Steiner: “ Vivere nell’amore per l’azione e lasciar vivere nella comprensione della volontà altrui è la massima fondamentale degli uomini liberi “
E se qualcuno volesse obiettare che gli uomini non realizzano la loro libertà perché ne hanno paura? Ma “ vivere nell’amore dell’azione “ è vincere la paura! Come ebbe a dire Massimo Scaligero: “ La paura è il niente che va annientato “.
vincent
martedì 28 gennaio 2025
domenica 22 settembre 2024
Nel nostro tormentato tempo sarebbe un “meme “. Nel 1925, quando fu disegnata dall’artista americano Robert Berkeley, era una vignetta satirica. Certo, essere dotati di una vista che pre-vede ciò che è in via di prendere forma cento anni più tardi è notevole, ma è un dono di cui dispongono quelli che non si accontentano di navigare in superficie. Chapeau!
Tratto dal sito Telegram “ La verità rende liberi “
giovedì 1 agosto 2024
mercoledì 24 aprile 2024
domenica 21 aprile 2024
Scovata da un caro amico in un bar della Sicilia, quei bar rimasti ai tempi della guerra fredda. La didascalia che accompagna la foto originale la elogia come “ la vodka ortodossa, fedele alla linea, contro ogni deviazionismo “. Mai avrei pensato di provare la strana nostalgia che sto provando per quei tempi.
vincent
mercoledì 1 novembre 2023
Il 2 novembre del 1917 Arthur James Balfour, ministro degli Esteri del governo inglese, indirizza a Lord Rothschild principale rappresentante della comunità ebraica inglese e referente del movimento sionista la lettera che passerà alla storia come la dichiarazione Balfour Eccone il testo: “ Egregio sig. Rothschild, è mio piacere fornirle, in nome del governo di Sua Maestà, la seguente dichiarazione di simpatia per le aspirazioni del movimento sionista che è stata presentata, e approvata dal governo. Il governo di Sua Maestà vede con favore la costituzione in Palestina di un focolare nazionale per il popolo ebraico, e si adopererà per facilitare il raggiungimento di questo scopo, ESSENDO CHIARO CHE NULLA DEVE ESSERE FATTO CHE PREGIUDICHI I DIRITTI CIVILI E RELIGIOSI DELLE COMUNITÀ NON-EBRAICHE DELLA PALESTINA,NÉ I DIRITTI E LO STATUS POLITICO DEGLI EBREI NELLE ALTRE NAZIONI. Le sarò grato se vorrà portare questa dichiarazione a conoscenza della federazione sionista. Con sinceri saluti, Arthur James Balfour “
La dichiarazione Balfour fu di seguito inserita nel trattato di Sèvres che certificava la fine delle ostilità con la Turchia e assegnava la Palestina al Regno Unito.
Leggendo le memorie di Sir Lloyd George, allora ministro per gli armamenti e futuro primo ministro, si viene a conoscenza di un antefatto prezioso che racconta l’origine della dichiarazione Balfour:
“ La sua celebre dichiarazione a favore degli ebrei in Palestina ebbe un’origine curiosa. Nell’estate del 1915 il problema dell’acetone - elemento essenziale nel processo di fabbricazione della cordite - era divenuto inquietante per il fatto che la domanda eccedeva di gran lunga la produzione. Né avremmo saputo come risolverlo se un professore ebreo dell’Università di Manchester, il clinico Weizmann, da me incitato a studiare il problema, non fosse riuscito a trarre l’acetone dal granturco. Eliminate così le nostre difficoltà grazie al genio del dott. Weizmann io gli dissi: “ Lei ha reso un grande servizio allo stato e io vorrei proporre al Primo Ministro di raccomandarla a Sua Maestà per una onorificenza “. Egli rispose: “ Io non desidero nulla per me, ma vorrei che si facesse qualcosa per il mio popolo “. E spiegò che il suo ideale era di riportare gli Ebrei in Palestina. Appena io divenni primo ministro ne parlai a Balfour che era allora ministro degli Esteri. Come uomo di scienza Balfour mostrò il più vivo interesse per quanto aveva fatto il sig. Weizmann. Glielo presentai e il risultato della loro conversazione fu, dopo un lungo studio, la dichiarazione Balfour “. Lloyd George, Memorie di guerra, 1933 vol.1 pagina 446, Mondadori.
Nel 1917 il processo di fermentazione escogitato da Weizmann produceva acetone a una velocità di quasi 3000 tonnellate all’anno presso la fabbrica di.cordite- del tutto assimilabile alla dinamite - della Royal Navy a Holton Heath nel Dorset e in altri siti in Gran Bretagna. Come? Sacrificando granturco! Si trattava di un processo chimico che svuotava i granai per ottenere l’acetone necessario a far deflagrare la cordite, il propellente necessario per sparare i proiettili di artiglieria.
“ L’Italia, a mio avviso, deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali di guerra sorgente di morte! si colmino i granai, sorgenti di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame! “ Chissà se aveva in mente questa storia il presidente Pertini quando in pieno periodo di guerra fredda pronunciò questa frase.
Di certo, queste testimonianze di un centinaio di anni fa sembrano confermare che il sionismo abbia sin dall’inizio utilizzato l’ebraismo come una carica pronta ad esplodere..
lunedì 16 gennaio 2023
Rudolf Steiner, rivolto agli allievi della Scuola Esoterica, 16 dicembre 1904
martedì 20 dicembre 2022
Non vi è assolutamente materia in quanto tale! Qualunque materia trae la sua origine e la sua esistenza da una forza che impartisce alle particelle atomiche le loro oscillazioni e che le ordina secondo l’immagine di un piccolo sistema solare. Ma poiché nell’Universo non esiste né una forza intelligente, né una forza astratta in sé - siamo costretti a riconoscere dietro questa forza uno spirito cosciente e intelligente. Questo spirito è il fondamento di qualunque materia. ( ….. ) Ma poiché non può esservi spirito che sia unicamente spirito, poiché qualunque spirito appartiene ad un essere, non possiamo fare altrimenti che ammettere che si tratta di un Essere spirituale.
Max Planck, Indirizzo al Congresso dei fisici, Firenze 1922
giovedì 21 luglio 2022
giovedì 14 ottobre 2021
domenica 4 ottobre 2020
giovedì 2 aprile 2020
domenica 17 marzo 2019
mercoledì 31 ottobre 2018
Palazzo Montecitorio, 1947
Alla mia amica Gemma, che a un mese esatto da questo 31 luglio '47 si decideva a nascere.
Questi erano i volti, le speranze, nel rigoroso bianco e nero della nostra infanzia. Augurissimi!
vincent











