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giovedì 4 dicembre 2025


 


La via del cuore - dice Scaligero - passa per la testa. 

Non disponendo del tempo necessario ad approfondire un’affermazione del genere, mi limiterò qui ad osservare che una via del cuore che non passi per la testa non è una via del cuore ma una via viscerale o “ isterica “. D’altro canto, anche una via del cuore che passi per la testa, ma vi si arresti, non è una via del cuore, ma una via cervellotica o “ nevrastenica “. Varrebbe la pena meditare, al riguardo, l’immagine dell’evangelista Giovanni che, nell’Ultima Cena affrescata dal Ghirladaio nel convento di Ognissanti, posa la testa sul petto o sul cuore del Cristo.



Lucio Russo, Commento alla Filosofia della Libertà di Rudolf Steiner

martedì 17 settembre 2024

Dai secoli futuri





 

Anche senza essere chiaroveggente, oggi l’uomo è costretto a una certa socialità, perché in fondo solo nel suo rapporto con gli altri egli è reale. Nel sesto periodo post-atlantico ( i cui primi attuali impulsi premonitori si fanno sentire proprio in Russia ) questa condizione si farà sentire tanto fortemente, che allora sarà addirittura diventato assiomatico che nessuna felicità è possibile per il singolo, senza la felicità della comunità, come nell’uomo nessun organo può funzionare perfettamente se non funziona il tutto. In avvenire lo si considererà dunque un assioma, semplicemente dovuto a un fatto di coscienza. Non siamo ancora arrivati a quel punto: perciò tutti possono stare tranquilli, e per molto tempo ancora considerare la loro felicità personale come indipendente da quella degli altri, anche se tale felicità è edificata su una quantità illimitata di infelicità altrui. Questa è tuttavia la direzione nella quale l’umanità andrà sviluppandosi. È semplicemente come quando si è costretti a tossire, se si è raffreddati! È spiacevole, e così fra qualche millennio si proveranno sensazioni spiacevoli se si vorrà godere di una felicità personale senza che ne siano partecipi anche gli altri. In fondo al moto evolutivo dell’umanità queste prospettive si fanno oggi sentire sotto forma di esigenze sociali. Questa appunto è la via che va percorrendo la disposizione animica dell’umanità.



Rudolf Steiner, “ Come ritrovare il Cristo? “
Tre ombre sul nostro tempo 
e la nuova luce del Cristo



 

venerdì 6 maggio 2022

 Nell’epoca attuale, se teniamo conto non solo dei grandi sistemi informatici e dei programmatori professionali, ma anche dei personal computer e dei programmatori amatoriali che scrivono e realizzano applicazioni shareware e applicazioni internet - per il solo iPhone esistono attualmente circa un milione di applicazioni - possiamo dire che in un qualunque momento del giorno o della notte, milioni e milioni di programmatori sono al lavoro sulla Terra. Immaginiamoli seduti davanti al loro schermo impegnati a digitare istruzioni nel linguaggio di programmazione. Ed immaginiamo la loro concentrazione mentre cercano di formulare esattamente, in termini informatici, ciò che le macchine dovrebbero fare. Vediamo allora milioni di esseri umani seduti al computer, intenti a pensare nel linguaggio della macchina, con enorme precisione intellettuale. Un’enorme e ininterrotta attività di pensiero, che viene registrata su dischi magnetici od ottici, e poi diffusa su internet in tutto il mondo. Giorno e notte, mese dopo mese, anno dopo anno, questa potente diffusione di attività spirituale è sempre crescente.

Possiamo anche immaginare in forma di pensiero come questa vasta e ininterrotta attività di pensiero venga immagazzinata come cariche elettriche e magnetiche, e come essa vibri in miliardi di cristalli cifrati all’interno della gigantesca rete dei computer. Questi computer sono collegati tra loro talvolta da fili, ma sempre più dalle trasmissioni senza fili, che pulsano attraverso l’atmosfera e spesso vengono respinti indietro dai satelliti. Possiamo aggiungere al nostro quadro le altre telecomunicazioni digitali: conversazioni telefoniche, telefax, e-mail, radio, televisione, radar, satelliti, guide missilistiche, etc…,tutti convertiti in codice binario. Giorno e notte, miliardi di miliardi e innumerevoli cifre a 30 zeri di impulsi elettromagnetici rappresentanti serie di “ a “ e di “ b “, basati sulla dualità di elettricità e magnetismo, vagano attraverso l’atmosfera della Terra e vanno persino oltre i pianeti esterni come sonde spaziali superando i confini del sistema solare. Tutti questi sistemi binari sono caricature del pensiero umano.

Ma lì, ad accompagnare gli impulsi binari, vi sono anche i veri pensieri - i pensieri degli esseri umani che pensano come le macchine -, poiché infatti i nostri pensieri continuano a vivere nell’atmosfera.


Da Gondishapur a Silicon Valley di Paul Emberson, vol.2









martedì 3 ottobre 2017



È bello camminare in certe zone in cui piove molto: allora i lombrichi escono dal terreno, e si deve fare attenzione a quel che si fa, se si amano gli animali, per non schiacciarli. Si pensa allora che quei poverini devono stare sempre sotto la Terra, e che escono soltanto con la pioggia e se non piove restano là sotto. Il materialista di oggi è come il lombrico, solo che per lui non piove mai. Se infatti vogliamo mantenere il paragone, la pioggia dovrebbe essere per lui un rilucere della conoscenza spirituale; altrimenti si aggirerà sempre là sotto dove non vi è mai luce. Oggi l'umanità deve superare la natura del lombrico. Deve uscirne, deve portarsi alla luce, alla luce spirituale del giorno. Il richiamo della festa di Michele è il richiamo alla luce spirituale del giorno.


Rudolf Steiner




sabato 26 marzo 2016


Alle origini era la forza del ricordo,
la forza del ricordo deve diventare divina,
un essere divino.
Tale sarà la forza del ricordo.
Tutto ciò che nasce dall'Io
deve diventare tale da generarsi con il ricordo
trasformato dal Cristo, trasfigurato da Dio.
In Lui la luce splendente elevantesi
dal pensiero che si ricorda
illuminerà la tenebra del presente.
Le tenebre di oggi possano afferrare la luce
del ricordo diventato divino!


Tratto da " Preghiera per i defunti " di Rudolf Steiner 






lunedì 9 dicembre 2013







" Le antiche mummie non sanno che mentre in passato l'io individuale si doveva ritirare e fluire indistinto nell'organismo sociale, in futuro dovrà essere posto al vertice della realtà sociale e tutte le organizzazioni sociali dovranno assumere le forme che il singolo nei propri irripetibili cammini verso le nuove frontiere della libertà indicherà. Non sanno che nell'infinitesimo umano è scesa una corrente universale di natura cosmica, extraterrestre. Le antiche istituzioni non potevano sapere perché questo non era ancora avvenuto, ma le future istituzioni possono e debbono apprenderlo".


Giovanni Simoncini 

venerdì 29 marzo 2013





" Già sento schiantarsi le travi e crollare gli stipiti, sento che il corpo fisico è stato costruito per l'ultima volta e che ora verrà totalmente distrutto".



 il Buddha










" Demolite questo tempio, e al terzo giorno io lo ricostruirò".



il Cristo 


lunedì 29 ottobre 2012

votarsi alla materia..





Votarsi alla materia
distrugge anime.
Trovarsi nello Spirito
unisce uomini.
Vedere sé nel prossimo
edifica mondi.


Rudolf Steiner 

venerdì 14 settembre 2012

dobbiamo sradicare dall'anima..




Per l'era di Michele

Dobbiamo sradicare dall'anima
tutta la paura e il timore
di ciò che il futuro può portare all'uomo.
Dobbiamo acquisire serenità
in tutti i sentimenti e sensazioni
rispetto al futuro.
Dobbiamo guardare in avanti
con assoluta equanimità
verso tutto ciò che può venire;
e dobbiamo pensare
che tutto quello che verrà
ci sarà dato da una direzione del mondo
piena di sapienza.
Questo è parte di ciò che dobbiamo imparare
in questa era:
a saper vivere in assoluta fiducia,
senza nessuna sicurezza nell'esistenza;
fiducia nell'aiuto sempre presente
del mondo spirituale.
In verità nulla avrà valore
se ci manca il coraggio.
Discipliniamo la nostra volontà
e cerchiamo il risveglio interiore
tutte le mattine e tutte le notti.

Rudolf Steiner  

domenica 10 giugno 2012




Da una parte la natura, cono immensamente aperto verso l'infinito. La sua punta ci trafigge; il suo contenuto si riversa in noi.
All'opposto, un altro cono sorge, aprendosi a sua volta verso l'infinito: l'opera umana.
Tra i due coni, nel punto d'incontro sta l'uomo. L'uomo che percepisce e l'uomo che rivela:
l'uomo medium.

Le Corbusier

venerdì 8 giugno 2012





Cercate la vita materiale
veramente pratica,
ma cercatela in modo tale
che non vi sopisca lo Spirito
che in essa è attivo.

Cercate lo Spirito,
ma non cercatelo per
avidità del soprasensibile,
per egoismo soprasensibile,
ma cercatelo per utilizzarlo
in modo altruistico
nella vita pratica,
nel mondo materiale.

Attenetevi alla vecchia massima:
" Lo Spirito non è mai senza materia,
la materia mai senza lo Spirito".
In modo che diciate:
" Vogliamo perseguire
tutto ciò che è materiale
alla luce dello Spirito,
affinchè possa sviluppare in noi
calore per il nostro fare pratico."


Rudolf Steiner

sabato 7 gennaio 2012




Con le sorgenti la Terra guarda il cosmo.                    R.Steiner
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