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lunedì 10 novembre 2025

Votare allunga la vita


 


Lo so, si commenta da solo. Ma un consiglio è utile comunque: stamparselo bene in mente per tutte quelle volte che con quelle che chiamano “ indagini di mercato “ o magari “ studi di settore “ cercheranno in tutti i modi di scassinare le nostre anime per riuscire a venderci tutta la paccottiglia che ogni giorno si produce per i nostri bisogni . In questo caso, con l’atto del voto, quello che per loro è il fondamentale consenso al ladrocinio organizzato che chiamano “ democrazia “. A coloro che obiettano dicendo che tanto, voto o non voto, lo schiacciasassi non si ferma, vorrei ricordare che l’ex ministro Speranza, inseguito da vittime del vaccino ridotte a muoversi in carrozzella, finisce con avere la meglio ricordando loro che, prima della puntura fatale, i malcapitati avevano firmato il consenso informato. Certo, se adesso per mandarci alle urne devono prometterci una vita più lunga, qualche passo avanti s’è fatto, però non potete non notare la contraddizione: per allungarci la vita ci mandano alle urne, ma le urne non sono destinate ai defunti?



vincent 

Errata corrige: si produce 

lunedì 1 settembre 2025


 

Qualcuno più attento di me mi fa osservare che in questo simbolo- make love, not war - che tanta parte ha avuto nell’immaginario sessantottino, la direzione delle due piccole ali inscritte nel cerchio è esattamente contraria a quella delle venature di una foglia.





Il cerchio disegnato sulla panchina è diviso in due settori. Immaginando che la superficie superiore riceva dall’alto forze cosmiche, e dal basso forze terrestri, non è poi tanto difficile capire che il disegno è “ costruito “ per respingere al mittente le energie cosmiche e spalancare le porte a quelle terrestri. Essendo l’Amore la sostanza costitutiva del cosmo, quel simbolo, negandone all’uomo l’accesso al tempo stesso lo sostituiva con il “ make love “, parolaccia che ho sempre detestato perché, mi sono sempre detto, l’amore non si “ fa “, è vero il contrario: siamo fatti dall’Amore.

La foglia, inutile dirlo, ci racconta tutto questo in perfetto silenzio.





vincent 

sabato 9 agosto 2025


 



Avviso ai naviganti del blog:

 Poiché per ragioni personali non mi sarà possibile godermi le due settimane programmate nell’isola di Vulcano, le offro a chi di voi fosse interessato. Si tratta di un piccolo appartamento con tre posti letto nel resort “ Les Sables noirs “, le settimane sono quella che va da sabato 30 agosto al 6 di settembre e la successiva dal 6 al 13 dí settembre. Il costo riguarda solo il condominio e si aggira intorno ai 350€ a settimana, la stessa tariffa che spetta a me che ho acquistato le due settimane in multiproprietà. Non vi resta che chiamarmi al 333 120 5060 e vi spiego il resto..


vincent

lunedì 4 agosto 2025


 


Credetemi, lo dico con la morte nel cuore, ma debbo ricordare che in questo caso la parola Stato si riferisce solo al participio passato del verbo Essere.


vincent 


mercoledì 18 giugno 2025







É necessario commentare una foto come questa? L’unica riflessione utile è il constatare quanto una singola immagine abbia il potere di vanificare il vaniloquio di commenti alle cronache politiche di questo nostro ancora giovane millennio.


vincent 
 

venerdì 13 giugno 2025


 



Per il prossimo loro incontro, onde evitare delusioni, tifo Nike.


vincent 

lunedì 9 giugno 2025






 Questo filmato di 13 anni fa ci dice che certe cose noi, come popolo, le conosciamo fin troppo bene e ormai da troppo, troppo tempo. Dalle notizie, spero confermate, sulla partecipazione a quest’ultima tornata referendaria arrivano motivi di speranza, sembra che stia maturando il desiderio di rispondere con il silenzio agli inviti del potere corrotto, che si chiamino “ elezioni “ o “ referendum “: stiamo scoprendo qualcosa di rivoluzionario: hanno bisogno del nostro consenso.


vincent 

venerdì 2 maggio 2025





Confesso di aver provato un misto di inquietudine e perplessità davanti a questa epigrafe tombale.Mi sono venute alla mente le parole del giudice Falcone, quelle riguardanti le “ menti raffinatissime “. Ho immaginato alti prelati intenti a risolvere un problema non da poco: come riuscire a comunicare qualcosa che non può non essere comunicato e che tuttavia, se viene comunicato, sarebbe per loro rischio certo di scomunica. Problema non di poco conto. Ma poi perché una scritta normale come FRANCISCUS , con gli spazi che tutti noi comuni mortali usiamo per scrivere, li avrebbe esposti alla disgrazia di una scomunica?

Lascio in sospeso la domanda. Mi limito a indicare qui di seguito per gli appassionati di enigmi quale avrebbe potuto essere l’iscrizione che io avrei scelto per facilitare loro la soluzione:

                                                              FR  AN  CISCUS

.. ma forse così è troppo facile, avranno pensato gli alti prelati.

Voi fate un respiro profondo, prendetevi tutto il tempo che vi serve, capirete di sicuro!



vincent 

 

lunedì 4 novembre 2024


 


Terribile testa-coda dello slogan “ Fate l’amore non fate la guerra “




vincent

martedì 17 settembre 2024


 


Hanno parlato di un malore, ma preferisco immaginare che a quella domanda l’on. Giulio Andreotti sia stato teletrasportato nel nostro presente e sia rimasto letteralmente senza parole..


vincent

giovedì 29 agosto 2024






Dopo l’11 settembre è più facile proteggere gli Americani dal terrorismo che gli Americani dagli Americani.


vincent
 

martedì 27 agosto 2024


 


Nel 1649, William Harvey pubblicò un libro importante, la Exsercitatio Anatomica de Circolatione Sanguinis, frutto di una esperienza pratica di fisiologia e anatomia sul cadavere. Vi viene descritta la funzione del cuore e della circolazione utilizzando per la prima volta un modello meccanico. Il cuore era ufficialmente una pompa.

Ascoltando uomini come questi viene da pensare che la teoria del cuore come pompa, tutt’ora accreditata dalla scienza ufficiale, sia stata una oscura predizione. Perché? Ma per via del fatto che un linguaggio come questo del filmato viene da un cuore che sta ormai perfezionando la sua definitiva trasformazione in pompa meccanica. Il pensiero viene dal cuore. Li dovremo ringraziare, questi uomini. Se molti di noi ancora scandalizzabili, provando un moto di inquietudine davanti a progetti di questo tipo, si muoveranno verso altre sponde, e i loro cuori in quel libero dinamismo avranno modo di respirare, ecco che la pompa, come per un incantesimo, si trasforma in un delicato organo di percezione sensibile capace di generare un pensiero nuovo. 


vincent



lunedì 26 agosto 2024

Velieri





 Halford John McKinder nel 1904 presenta il suo saggio: The Geographical pivot of History. MacKinder fu membro della Camera dei Comuni e consulente scientifico del governo britannico al termine della prima guerra mondiale. Il suo maggior contributo fu la sua concezione, esposta nello scritto cui ho accennato, nel quale, riflettendo sulla distribuzione delle terre emerse, delinea una ripartizione che divenne fondamentale in materia di geopolitica, riflessione che molti giudicano essere alla base della nascita della geopolitica e cioè quella che distingue le nazioni in potenze di mare e di terra. 

Non è difficile capire che Inghilterra e Stati Uniti devono alla Marina le loro conquiste, laddove Germania e Russia hanno bisogno di calpestare il suolo dei paesi da conquistare. In realtà la teoria è molto più complessa, ma quello che mi interessa mettere in evidenza è che MacKinder, cittadino di una potenza di mare come l’Inghilterra, è soprattutto preoccupato di raccomandare quello che, a suo parere, è un punto strategico irrinunciabile: l’assoluta necessità che Inghilterra e Stati Uniti avevano di frammentare il più possibile l’Europa per evitare che un’unica potenza potesse dominarla, e questa unica potenza poteva costituirsi solo con l’unione di Germania e Russia.

Qualcuno potrà pensare che in questi 120 anni ne è passata di acqua sotto i ponti ma vi chiedo: quanto tempo è passato dal sabotaggio definitivo del nord stream? Se non sbaglio, era il settembre 2022.





La foto che mostro illustra tutto ciò in modo graficamente impeccabile. State Street, Vanguard, Fidelity, BlackRock, agenti delle potenze marittime e il simbolo del veliero.


Nel golfo di Palermo è stato letteralmente polverizzato un veliero. Ma questa volta il “nemico” non ha lasciato orme sul terreno. Metereologia come arma di guerra? Non solo potenze di mare e di terra, ma anche potenze dell’aria? E se la teoria di McKinder fosse da rivedere? Forse 120 anni sono tanti, anche per una buona teoria..



vincent



martedì 12 marzo 2024








 “ Questa donna non è che la continuazione dell’uomo con altri mezzi “


vincent von Clausevitz

lunedì 8 gennaio 2024





 L’eliminazione fisica del “ nemico “ soddisfa l’illusione di oscurare lo specchio che si ostina a presentare allo sguardo dell’anima la sostanza oscura del nostro irrisolto.

Del “ nemico “ ci serviamo per catalizzare l’odio che segretamente nutriamo per noi stessi.

C’è solo un cammino che porta alla fine di ogni guerra di sterminio: quello che intraprendiamo riconoscendo l’inganno e rivolgendo finalmente un desiderio amorevole di dialogo al nostro doppio.

Affermare che il nemico “ non è umano “ significa dare la più chiara testimonianza della nostra personale, tragica disumanità.



vincent

mercoledì 1 novembre 2023


 Il 2 novembre del 1917 Arthur James Balfour, ministro degli Esteri del governo inglese, indirizza a Lord Rothschild principale rappresentante della comunità ebraica inglese e referente del movimento sionista la lettera che passerà alla storia come la dichiarazione Balfour Eccone il testo: “ Egregio sig. Rothschild, è mio piacere fornirle, in nome del governo di Sua Maestà, la seguente dichiarazione di simpatia per le aspirazioni del movimento sionista che è stata presentata, e approvata dal governo. Il governo di Sua Maestà vede con favore la costituzione in Palestina di un focolare nazionale per il popolo ebraico, e si adopererà per facilitare il raggiungimento di questo scopo, ESSENDO CHIARO CHE NULLA DEVE ESSERE FATTO CHE PREGIUDICHI I DIRITTI CIVILI E RELIGIOSI DELLE COMUNITÀ NON-EBRAICHE DELLA PALESTINA,NÉ I DIRITTI E LO STATUS POLITICO DEGLI EBREI NELLE ALTRE NAZIONI. Le sarò grato se vorrà portare questa dichiarazione a conoscenza della federazione sionista. Con sinceri saluti, Arthur James Balfour “

La dichiarazione Balfour fu di seguito inserita nel trattato di Sèvres che certificava la fine delle ostilità con la Turchia e assegnava la Palestina al Regno Unito.



 


Leggendo le memorie di Sir Lloyd George, allora ministro per gli armamenti e futuro primo ministro, si viene a conoscenza di un antefatto prezioso che racconta l’origine della dichiarazione Balfour: 

“ La sua celebre dichiarazione a favore degli ebrei in Palestina ebbe un’origine curiosa. Nell’estate del 1915 il problema dell’acetone - elemento essenziale nel processo di fabbricazione della cordite - era divenuto inquietante per il fatto che la domanda eccedeva di gran lunga la produzione. Né avremmo saputo come risolverlo se un professore ebreo dell’Università di Manchester, il clinico Weizmann, da me incitato a studiare il problema, non fosse riuscito a trarre l’acetone dal granturco. Eliminate così le nostre difficoltà grazie al genio del dott. Weizmann io gli dissi: “ Lei ha reso un grande servizio allo stato e io vorrei proporre al Primo Ministro di raccomandarla a Sua Maestà per una onorificenza “. Egli rispose: “ Io non desidero nulla per me, ma vorrei che si facesse qualcosa per il mio popolo “. E spiegò che il suo ideale era di riportare gli Ebrei in Palestina. Appena io divenni primo ministro ne parlai a Balfour che era allora ministro degli Esteri. Come uomo di scienza Balfour mostrò il più vivo interesse per quanto aveva fatto il sig. Weizmann. Glielo presentai e il risultato della loro conversazione fu, dopo un lungo studio, la dichiarazione Balfour “.  Lloyd George, Memorie di guerra, 1933 vol.1 pagina 446, Mondadori.

Nel 1917 il processo di fermentazione escogitato da Weizmann produceva acetone a una velocità di quasi 3000 tonnellate all’anno presso la fabbrica di.cordite- del tutto assimilabile alla dinamite - della Royal Navy a Holton Heath nel Dorset e in altri siti in Gran Bretagna. Come? Sacrificando granturco! Si trattava di un processo chimico che svuotava i granai per ottenere l’acetone necessario a far deflagrare la cordite, il propellente necessario per sparare i proiettili di artiglieria.

“ L’Italia, a mio avviso, deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali di guerra sorgente di morte! si colmino i granai, sorgenti di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame! “ Chissà se aveva in mente questa storia il presidente Pertini quando in pieno periodo di guerra fredda pronunciò questa frase.

Di certo, queste testimonianze di un centinaio di anni fa sembrano confermare che il sionismo abbia sin dall’inizio utilizzato l’ebraismo come una carica pronta ad esplodere..


giovedì 23 settembre 2021

Sogno pandemico








Sappiamo tutti quanto possano essere bizzarri i sogni.
Anche, e forse soprattutto, quelli delle persone più razionali, quelli con i piedi per terra.. Ma l’ultimo che mi è capitato li supera tutti.
La scena:
È già autunno inoltrato, i primi freddi umidi, le prime nostalgie della luce estiva e, come nelle peggiori previsioni, le terapie intensive in pieno stress da superlavoro.
Ma come? E l’85% di vaccinati? Vabbè, la colpa sarà di quel 15% di incoscienti che continua a traccheggiare.. insomma, campagna vaccinale o no, la situazione vira decisamente al peggio.
Il governo, usando l’ennesimo dpcm, decide per l’obbligo.
E senza perdere tempo invia squadre formate da forze dell’’ordine e personale sanitario casa per casa, in pratica un rastrellamento in piena regola.
I più determinati fra i free-vax provano a organizzare fuochi di resistenza, ma la risposta è tiepida. E così i resistenti si ritrovano tutti “ riuniti “ e controllati a vista  in uno stadio di una città che non so individuare.
Quanto a me, che come nella vita reale abito in aperta campagna, sono tutto impegnato a recintare con filo spinato l’aia della casa dopo aver piazzato, per maggior sicurezza, sul vialetto di ingresso un pick-up con un gruppo di talebani ben armati. In casa la tv è sintonizzata, manco a dirlo, sulla maratona di M.
Ma è da lì che, all’improvviso, e a dire il vero del tutto inaspettato, arriva l’assoluto inconcepibile, a tal punto inconcepibile che mi ritrovo più sbalordito che capace di provare un qualche sollievo.
Sì, perché M. - gli dei l’abbiano in gloria - nel frattempo aveva messo a segno lo scoop del millennio, quello che strapazza la concorrenza, quella che era, e sarebbe stata per i tempi a venire la madre di tutte le notizie.
Curiosi? Ve la dico:
Eravamo stati per quasi due anni su scherzi a parte.
Non so se vi rendete conto, ma questo significava, per esempio, che i camion dell’esercito erano vuoti, e questo rendeva giustizia alla raccomandazione del CTs - Comitato Tecnico Scientifico, la specifica è per coloro che hanno utilizzato il periodo della pandemia per partecipare a viaggi nello spazio - alla raccomandazione, dicevo, di non fare autopsie. Chiaro?
È difficile da immaginare cosa succedeva intanto nello studio televisivo di M.
Si abbracciavano tutti, Burioni e Cacciari che si davano il 5!
Devo confessare di aver provato un moto di riprovazione: e che diamine, ma ci si abbraccia così, senza protezioni?
Facevo fatica a pensare che non c’erano mai state persone da salvare, faticavo a immaginare come avevano potuto ingannare il tempo nelle reparti di rianimazione..

Ma ora viene il difficile.
Perché dovete sapere che questo improvviso rovesciamento della narrazione, o come si dice adesso di paradigma, passata la prima, fugace euforia, mi lasciava dentro uno strano sentimento.
Provo a dirlo, mi sentivo abbandonato.
Sì, abbandonato.
Perché? Penso perché cominciavo ad ammirare la precisione chirurgica con la quale un evento di natura poteva riscrivere l’intera nostra cultura.
Cominciavo a subire il fascino di quel suo potere di far emergere alla luce tutto ciò che come un magma indistinto serpeggiava un minuto prima nelle coscienze di noi tutti. Ecco, mi sentivo tradito perché per tutto quello che da quasi due anni stavamo vivendo io ormai provavo una misteriosa, inquietante attrazione.
Tutto, compreso il mio stesso ammalarmi, tutto, compresa la fatica indicibile della terapia intensiva.. Sì, anche quello.
Scusate, ma se era tutta una finzione, io dove ero stato?

È con questi pensieri che, nella vaghezza del sogno, mi vedo brindare allo scampato pericolo con i talebani - brindisi rigorosamente analcolico - , vedo loro avviarsi sulla strada del ritorno agitando nell’aria i Kalashnikov..
E sarei rimasto in quello stato d’animo esitante e confuso se non avessi acceso la tv - quella che posseggo nella realtà - 
Lo so, non è mai consigliabile, specie al mattino.
Ma stavolta mi è stata di aiuto.
Il ministro della salute - che nome, come se potesse esistere un ministero per la malattia - concludeva in quel preciso istante uno dei suoi appelli alla nazione, e lo fece con il suo inconfondibile:
“ Mi raccomando, non è ancora arrivato il momento di abbassare la guardia! “
Come non fosse nascosta dalla mascherina d’ordinanza, vedevo bene la piega amara ai lati della bocca, non deve essere facile ripetere all’infinito una frase vuota, perseverare svuota gli animi, anche i più intrepidi.  
Ma fu musica per le mie orecchie. Era tutto vero, ero di nuovo a casa.


vincent



domenica 21 febbraio 2021

Diavoleria 33





 







Questa la foto ufficiale che il nuovo governo ha scattato nel salone dei Corazzieri.
I ministri tutti danno le spalle ad un arazzo. Sull'arazzo è raffigurata  una scena tratta dal Don Chisciotte di Cervantes. Nell'episodio Don Chisciotte viene ricevuto nella casa di Don Antonio Moreno che confida al suo ospite di possedere qualcosa di veramente affascinante, una testa capace di rispondere a qualsiasi tipo di domande, in grado di risolvere qualsiasi tipo di problemi. Il giorno dopo la curiosità di Don Chisciotte verrà soddisfatta e la testa dimostrerà al cavaliere la sua capacità infallibile di dominare passato, presente e futuro.
La meraviglia degli astanti è grande, ma sarebbe stata turbata se avessero scoperto che la voce proveniente dalla testa apparteneva in realtà ad un nipote di Don Antonio che, mediante un marchingegno nascosto al piano di sotto e comunicante con la sala dove troneggiava la testa, rispondeva alle varie domande.

I nominati che hanno appena giurato l'arazzo ce l'hanno alle spalle, compreso il primo ministro sulle cui indiscusse capacità tutti gli altri confidano.
Il nostro sguardo si concentra sul blu e il grigio dei loro vestiti, ma dovremmo essere grati al giovane uomo che ha segnalato a Concita de Gregorio quel particolare arredo, permettendoci di scoprire ciò che, da un piano del tutto secondario come quello in cui è situato l'arazzo, ha il potere di proiettare sulla scena colori e significati decisamente altri . 
Il primo che si impone è l'indiscusso valore riconosciuto alla persona del primo ministro, fatto per cui risulta facile assegnare a Draghi la parte che in commedia è quella della testa capace di risolvere ogni enigma. Come del resto è altrettanto facile scivolare sul piano inclinato che vede nel nipote acquattato nel piano inferiore i poteri forti che dalla loro invisibilità reggono i fili.
Un altro punto di vista, che preferisco, potrebbe richiamare l'attenzione sull'aspettativa ingenua degli invitati ad ammirare lo spettacolo, tutti quelli che si illudono che una singola testa possa essere in grado di spiegare la complessità del mondo.
E se fosse proprio questa illusione a dar vita e facoltà di linguaggio alla testa?
Non sarà che è da questa mistura di approssimazione e fragilità che prendono vitalità e potere le teste-golem che l'umanità puntualmente evoca ed altrettanto puntualmente affida alla ghigliottina della storia.
Certo è che, ritornando alla nostra foto, ci troviamo costretti a confermare una antica verità, quella del diavolo che ama nascondersi nei particolari, questa volta nella tessitura di un arazzo. Ma è l'umano esercizio necessario per stanarLo che permette di trasformare i Suoi tentativi di dare sostanza al Male nel nostro possibile Bene.



vincent   















 



mercoledì 2 settembre 2020






Come può un seme liberare un germoglio senza schiudersi?
E cosa ne sarebbe del mondo se un seme, sapendo che il germoglio che libererà da lì a poco sarà travolto da un uragano, si rifiutasse di generarlo?



vincent

 







E se fosse ormai urgente condurre finalmente la coscienza incontro al respiro?



vincent

 

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