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venerdì 17 maggio 2019







L’amore è infatti sia la cosa più fisica che quella apparentemente più spirituale che si aggira in noi; attiene in tutto e per tutto al corpo, ma solo quale simbolo, metafora della persona intera e di tutto ciò che si insinua attraverso la porta dei sensi nel più recondito della nostra anima, per risvegliarla.



Lou Andreas Salomé, Riflessioni sull’amore

mercoledì 15 maggio 2019








Una delle indigenze dei nostri giorni è quella che si riferisce all’amore. Non è che non esista, ma la sua esistenza non trova posto, accoglienza, nella mente e perfino nell’anima di colui che riceve la sua visita... In questo spazio illimitato che, apparentemente, la mente attuale apre ad ogni realtà, l’amore si imbatte in ostacoli e barriere senza fine. Deve continuamente giustificarsi e dar conto, e alla fine deve rassegnarsi ad essere confuso con la moltitudine dei sentimenti o degli istinti, se non accetta il luogo oscuro della “ libido “, oppure di essere trattato come una malattia segreta, della quale bisognerà liberarsi.



Maria Zambrano, L’uomo e il divino

giovedì 21 febbraio 2019






Che cosa è questo, Amore,
c’al core entra per gli occhi,
per poco spazio dentro par che cresca
e s’avvien che trabocchi?



Michelangelo

giovedì 14 febbraio 2019





Quant’è bello il pensiero che collega la parola Amore alla radice “ am “.
Come quell’ aaam! della madre che imbocca il bambino.
Aaam!, Voglio il tuo bene!
Aaam!, Sono felice di pensarti libero dal mio seno!
Aaam! Come l’Amore.

giovedì 27 luglio 2017


Che altro è l'amore se non comprendere e gioire che un altro viva, agisca e senta in maniera diversa e opposta alla nostra? Per poter superare i contrasti con la gioia, l'amore non li deve sopprimere né negare. Perfino l'amore di sé contiene come presupposto la non mescolabile dualità ( o pluralità ) di una stessa persona.


Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano




domenica 11 giugno 2017

Caetano Veloso & Gilberto Gil - Drão (Milano, Villa Arconati, 11 Luglio ...


Drāo


Drāo,
L'amore della gente è come un chicco di grano,
Un seme di illusione,
Gli tocca morire per poter germinare,
Fare radici in un posto qualunque,
Prendere vita dalla terra.
È la nostra semina,
Chi mai potrà farlo morire?
È il nostro modo di camminare,
Il nostro duro cammino
Lungo strade oscure.

Drāo,
Non pensare a separazioni,
Non frantumare il tuo cuore,
Il vero amore è lieve,
Si estende, infinito,
Come immenso monolito,
È la nostra architettura,
Chi mai potrà farlo morire!
È il nostro duro cammino,
Il nostro giaciglio di tatami,
Per la vita intera.

Drāo,
I bambini sono tutti sani,
I peccati sono tutti miei,
Dio conosce la mia confessione,
Non c'è nulla da perdonare,
È per questo che c'è bisogno di più compassione,
Chi mai potrà farlo morire, quell'amore,
Se quell'amore è come un chicco di grano!
Muore-nasce grano,
Vive-muore pane.







martedì 6 giugno 2017


Avete sentito quel silenzio assoluto che risuona sulla terra, poco prima che cali la notte? Solo un orecchio predisposto al dispiegarsi profondo degli esseri può captarlo, sfuggendo ai rumori che disturbano. Quello che chiamiamo una coppia, nel senso inaccessibile del termine, si forma quando due persone sentono questo dispiegamento ciascuna dentro di sé, reciprocamente e nel mondo circostante. Nessun'altra persona può entrarvi. È così che siamo diventati una sorta di coppia, lui ed io.


Julia Kristeva, L'Horloge enchantée




giovedì 1 giugno 2017


Non si dice mai, ma Bach da piccolo era un bambino particolarmente giocherellone, birbante, sfrontato, spesso fuggiva da casa. Al di fuori della passione precoce per la musica e della sua precisione nei compiti che gli venivano assegnati, lo si vedeva correre per la campagna, nei dintorni di Eisenach. Chi non lo ha visto svignarsela, partire, volare via, fermarsi bruscamente, ripartire a rotta di collo, stendersi con le braccia incrociate sul prato, rialzarsi, correre a perdifiato, poi sedersi e meditare a lungo, prima di riprendere le sue giravolte che hanno preoccupato tanto sua madre, non può capire nulla del suo modo di tenere il tempo, o più esattamente di " temporeggiare ", regolare la tempesta e questa atroce storia di crocifissione. Resuscitare le spirali, ecco il viaggio. Ed è ciò che rabbuia il volto del re di Prussia, presso il quale il vecchio Bach è appena giunto. Sono a tavola. Un valletto viene a riferire qualcosa al re. Si alza e dice: " Signori, il vecchio Bach è arrivato ". Allora tutti quanti si alzano, dopo che si è alzato il re. Se ne infischiano, certamente, va messo alla tastiera il vecchio Bach. Non si sa se ha cenato. Ha viaggiato sotto la neve, e deve esibirsi, non è certo lì per mangiare. È proprio questo che rabbuia il volto del re: la gioia sbalorditiva e infantile del vecchio Bach sulla quale il tempo non ha nessuna presa, la sua ininterrotta preghiera, il movimento di perpetua adorazione, in breve il suo amore.


Philippe Sollers, " Les Voyageurs du Temps " ed. Gallimard




sabato 13 maggio 2017

Una vignetta del New Yorker


 Dice di amarmi, ma continua ad usare come password la data di nascita della sua prima moglie



mercoledì 26 aprile 2017



L'unica cosa che non riceviamo mai abbastanza è l'amore.
                     L'unica cosa che non doniamo mai abbastanza è l'amore.


Henry Miller




sabato 25 marzo 2017



Spinosa diceva che noi vediamo le persone e le cose in due modi: quando le vediamo in Dio, esse ci appaiono eterne, quando le vediamo nello spazio e nel tempo, ci appaiono mortali e limitate. Io credo che amare qualcosa o qualcuno significa vederli simultaneamente in Dio e nel tempo: eterni e mortali, ombra e cristallo.


Giorgio Agamben





venerdì 11 novembre 2016

Che l'ardente vita del nostro cuore ti raggiunga
Come un soffio di calore
Laddove tu puoi sentire freddo
Di frescura laddove tu puoi bruciare.
Che i nostri pensieri vivano nei tuoi, caro Leonard
Che i tuoi pensieri, caro Leonard, vivano nei nostri.

Ciò che vive nell'universo non esiste che creando in sé
I germi di una nuova vita.
L'anima cede alla morte
Solo per evolvere in uno slancio immortale;
Va verso forme di vita senza posa rinnovate.

Nel principio era il Verbo
E il Verbo era presso Dio
Ed il Verbo era un Dio.
Egli era in principio presso Dio:
Tutto è stato fatto per mezzo di Lui,
E senza di Lui niente è stato fatto
Di tutto ciò che esiste.
In Lui era la vita
E la Vita era la Luce degli uomini.


Tratto da: " Preghiera per i defunti " di Rudolf Steiner







mercoledì 10 agosto 2016



" Marianne, siamo approdati a quel punto della vita in cui siamo vecchi e i nostri corpi si sgretolano. Penso che ti seguirò molto presto. Sappi che ti sono così vicino che se tendi una mano puoi raggiungere la mia. Ti ho sempre amata per la tua bellezza e per la tua saggezza, ma so che non devo dire nulla di più a tale proposito, perché sai già tutto. Voglio solo augurarti buon viaggio. Arrivederci vecchia amica. Amore infinito. Ci vediamo lungo la strada".


Leonard Cohen, per Marianne Ihlen che il 28 luglio ha sollevato il suo tenero bagaglio per trasferirsi dall'altra parte del sipario.








lunedì 8 agosto 2016



Lawrence Anthony, che è mancato quattro anni fa, era un famoso conservazionista sudafricano noto come " l'uomo che sussurrava agli elefanti ". È il titolo del libro che lo ha reso celebre, The Elephant Whisperer, da tempo esaurito in italiano ma sempre reperibile nelle buone librerie di Johannesburg.
Quando è morto, la famiglia ha raccontato che dopo qualche ora i due branchi di elefanti della sua riserva di Thula Thula si sono presentati davanti la sua casa. Si sono trattenuti lì un paio di giorni e poi se ne sono andati. Non si facevano vedere da un anno e mezzo.


Pietro Veronese





domenica 17 aprile 2016



.. un credente disarmato che può solo accarezzare qualche viso di quelli che hanno vissuto per decenni sotto le bombe e devono fuggire portandosi la vita come bottino.


Alberto Melloni




martedì 29 marzo 2016


Eros non è obbligatoriamente giovane se non nei miti, nei romanzi, nelle storie elaborate per esigenze eugeniche della specie ( " ci saranno più bambini, perché ad amarsi saranno i giovani " ). Ma la passione amorosa non fa distinzione di età  ( come non fa distinzione di sesso e/o di oggetto ). Non soltanto essa piomba in voi in qualsiasi età, ma opera anche una rimozione magica, un esonero di ogni sensazione di età: il soggetto innamorato non ha, letteralmente, nessuna età ( egli non sa più che cos'è questa cosa: l'età ) - oppure egli ha tutte le età al tempo stesso: va a spasso nel tempo, mescola, senza avvertirsene, la tenerezza infantile e la stanchezza crepuscolare. (.....) Questa età tolta è come un dono d'assenza, un vestito invisibile prestato all'innamorato da qualche divinità. Appena l'amore cessa - o crede di cessare - la dea ritira, riprende e porta via il vestito d'assenza, l'età sociale ritorna: il re è nudo, aveva " un'età ".


Roland Barthes, Il discorso amoroso






mercoledì 9 marzo 2016



Il corpo anoressico: corpo-teatro che si ostina a mettere in scena la privazione.
Corpo che si amputa della carne per mostrare il bisogno dell'unico alimento capace di sostanziare la carne: l'amore.






domenica 31 gennaio 2016



L'amore ha per essenza e meta la fusione di due individui, dunque di due esseri frammentari. Ma si tratta di una fusione che si rende sensibile soprattutto nell'angoscia, vale a dire negativamente nella misura in cui essa è inaccessibile, nella misura in cui è perseguita nell'insufficienza e nel tremore.


Georges Bataille






lunedì 23 novembre 2015


" Vogliamo ringraziare la Polizia di Parigi, l'Fbi e il Dipartimento di Stato Francese e Americano e tutti coloro che si sono aiutati gli uni con gli altri, mostrando ancora una volta come l'Amore è più forte del male ".

Jesse Hughes, leader della band " Aquile della Morte Metallica "

Nel post del 14 novembre mi chiedevo se i componenti la band - e con loro tutti noi - sarebbero stati in grado di ri-pensare a quanto possa essere serio evocare il tema della Morte.
Dalla dichiarazione sembra che la riflessione ci sia e anche il dolore che avvicina all'Amore.
Ecco un effetto collaterale che il terrore non aveva sicuramente messo in conto. Il Male si affanna a conquistarsi uno " status ", cerca in tutti i modi un riconoscimento, una sua " ontologia ". Mai la otterrà. Per la semplice ragione che le sue azioni possono essere concepite solo nel vuoto determinato da un'assenza, assenza di Bene. Essendo testimone di una assenza, non può possedere essenza.
Perciò la sua lotta è così disperata.

vincent







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