.. il misterioso gesto del fiorire come nessuna parola potrebbe mai descrivere..
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giovedì 3 gennaio 2013
Phobos e Deimos
Ne " I viaggi di Gulliver", Jonathan Swift descrive l'isola volante di Laputa, fornendo le distanze e i periodi di rotazione dei due satelliti di Marte, a quel tempo del tutto ignorati dalla scienza ufficiale. Quando l'astronomo americano Asaph Hall, nel 1877, li scopre, verifica, con una certa inquietudine, che i dati riferiti al riguardo da J. Swift sono perfettamente esatti. Li chiamerà Phobos e Deimos, Paura e Terrore.
vincent
mercoledì 2 gennaio 2013
" Caro Newton, tu hai messo l'umanità esattamente nella condizione di quel cane, che passando per un ponticello con un bell'osso polposo fra i denti, si sporge a guardare nell'acqua che scorre e vede un cane riflesso con un magnifico osso fra i denti, e dice" Che bell'osso, lo voglio anch'io!" apre la bocca per prenderlo e perde il suo. Newton, tu hai fatto questo all'uomo".
William Blake
martedì 1 gennaio 2013
" Com'era il cielo quando gli uomini pensavano la terra ferma, immobile? Era movimento. Le uniche cose che si muovevano davanti agli uomini erano il cielo e gli animali sulla Terra: tutto il resto era fermo. Il cielo era movimento, come una fiamma avvolgeva la Terra; il nero della notte era il centro di questa fiamma, e la luce del giorno la sua coda splendente, come un vortice in un continuo moto circolare, obliquo, ascendente e discendente, così la Terra si è temprata nella fiamma dell'universo. Una sorta di danza celeste, di intelligenza celeste ha generato nel suo grembo la Terra, come dentro il forno si genera il pane, come dentro la fornace si produce uno scudo, una statua, un'arma, così il cosmo, come fuoco, ha forgiato la Terra"
Giuseppe Leonelli.
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