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mercoledì 7 agosto 2013
il ritorno delle teste
Il ritorno delle teste
In quel paese, i parlamentari svolgevano le loro funzioni senza testa, e nemmeno se ne curavano. I corpi si muovevano come se fossero stati diretti da una centrale riflessiva e determinativa, in cima al collo, e tutto procedeva normalmente - secondo una normalità speciale, non è necessario dire di più.
Un giorno un certo deputato si accorse della mancanza della testa e si sentì limitato. Già non faceva più i gesti con la stessa perfezione e sperimentava quel che si poteva chiamare mal di testa senza testa.
Convocò alcuni colleghi e mostrò che pure loro avevano bisogno di recuperare il cranio perduto. Molta gente aveva già osservato il fenomeno e dubitava della legittimità di rappresentanti destituiti di una parte del corpo così importante come la testa. Uno dei colleghi ammise la lacuna di cui soffrivano tutti, ma sostenne che questa poteva essere corretta con teste di cartone, che sono più leggere. " Niente di simile", disse quello che aveva avuto l'idea della ricollocazione, " dobbiamo risistemare le nostre teste vere".
Uscirono alla ricerca delle suddette, e in tanti non le trovarono. Molte di quelle teste si erano convertite spontaneamente in teste di spillo. Alcune erano intatte e andarono di corsa a installarsi sui colli dei loro padroni. Ma il Governo, avvisato di quel movimento, si grattò la testa, meditò e decise: " Non va. Per rimettere a posto le teste occorre un'autorizzazione superiore. E solo io la darò, lenta e graduale. Per primo si ricollocherà il mento. Più tardi la bocca. Dopo naso, occhi, etc. Ma solo un occhio per volta. E anche un orecchio solo. Il cranio resta per ultimo. Con l'andare dei giorni avrete ottime teste, persino con idee proprie".
Carlos Drummond de Andrade
martedì 6 agosto 2013
lunedì 5 agosto 2013
Per una ballata italiana
O questa mostra gente
che tutto sa di niente,
questa grandeur abbiente
abominevolmente...
O quelli che dai mattoni
e con le televisioni, palloni
le idiotizzano in resse...
O questa nuova gente
in ascesa da oscuri
poteri innominati, spuri
dello spreco affluente...
Gianni D'Elia
domenica 4 agosto 2013
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