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mercoledì 5 settembre 2018
Musica
Non sono nobili le cose che nomino in poesia:
stanno sotto il palato, attente, coscienti solo del caldo
ignare della lingua.
Se ascoltano, sentono il moto, l'onda di un eco
che porta rosse lettere, destini, e un turbine di voci
smarrite - come sempre - in ciò che è cupo e cavo.
Dunque di nuovo dico: alberi - anzi - platani
attirati dall'acqua e sostenuti ai bordi dalle pietre.
Questo sì è difficile: cantarne piano il miracolo
quel peso nella luce, quell'ombra
che s'incrocia col tempo e divampa sull'odore del prato.
Tutto è corpo che l'anima raggiunge con ritardo
ma sfolgora l'autunno in un cantuccio e la parola si forma
con il ritmo che deve: a grumi, a vuoti
a scatti, dentro i secoli.
E non è la musica che dici, ma un rombo di stoviglie, di grandine che
batte contro i muri.
Antonella Anedda
domenica 2 settembre 2018
giovedì 30 agosto 2018
Matteo Meschiari e Andrea Staid hanno scritto a Matteo Salvini:
Se lei twitta che le carote sono verdi, la sinistra intellettuale - qualunque cosa essa sia - si precipita su Facebook e commenta per giorni la sua frase strappandosi le vesti, postando immagini di carote arancioni, prendendosi gioco di lei, concependo " meme " irriverenti, condividendo articoli di esperti botanici, ricordando che " avrebbe " non è un congiuntivo, recuperando una frase di Pertini o di Gramsci sulle carote, disquisendo sul fatto che sì qualche carota può anche essere verde ma che in linea di massima..., o infine auspicando un'improbabile interrogazione parlamentare. Noi come lei vediamo molto bene dove si è andata a infilare quella famosa carota.
Tratto da: Il senso di Salvini per il selfie di Gabriele Marino
Doppiozero.com
Doppiozero.com
Mirra Alfassa
In fondo, la cosa stupenda dei Pionieri è che essi vanno verso un niente che diventa qualcosa grazie al fatto che ci vanno. È la loro grazia, il loro dono al mondo.
Satprem
sabato 25 agosto 2018
venerdì 24 agosto 2018
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