lunedì 13 agosto 2018








Mi lavo i denti in bagno.
Ho un bagno.
Ho i denti.
Ho una figlia che canta
di là dalla parete.
Ho una figlia che ha voglia di cantare
e canta.
Può bastare.



Valerio Magrelli 

domenica 12 agosto 2018








Il buon viaggiatore sa dove sta andando,
il viaggiatore perfetto dimentica da dove è venuto.




Proverbio cinese

venerdì 10 agosto 2018

John Coltrane Quartet - Dear Lord









Qualsiasi vento è vento di mare, e qualsiasi città, anche la più continentale, nelle ore di vento - è marittima. C'è odor di mare, no, ma c'è aria di mare, l'odore lo aggiungiamo noi.
Anche il vento del deserto è di mare, anche quello della steppa è di mare. Giacché, al di là di ogni steppa e di ogni deserto - c'è il mare, l'oltre deserto, l'oltre steppa... Ogni viuzza in cui tira vento è la viuzza di un porto.



Marina Cvetaeva 









giovedì 9 agosto 2018








Se l'intelligenza è ciò che si trova negli algoritmi, allora il suo luogo privilegiato non sarà più la mente. Anzi, la mente tenderà a diventare il materiale su cui quegli algoritmi si applicano. L'informazione non tende soltanto a sostituirsi alla conoscenza, ma al pensiero in genere, sollevandolo dal peso di doversi continuamente elaborare e governare.



Roberto Calasso, L'innominabile attuale  









Un tale che osservo da un po' di tempo




Non si presenta in frotta.
Non si raduna in folla.
Non partecipa in massa.
Non celebra con pompa.

Non cava dai polmoni 
una voce corale.
Non dà fiato alle trombe,
né afferma in nome di.
Non c'è quando richiedono
risposte alle domande:
chi a favore? chi contro?
Nessun contrario, grazie.

Non c'è la sua testa 
fra le teste assiepate
che spalla a spalla puntano
dritte alla meta, in gruppo,
coi volantini in tasca
e i prodotti del luppolo.

Non c'è dove l'inizio
è angelico e idilliaco
ma ben presto una schiera
si mischia all'altra, e allora
non è dato sapere
di chi siano quei fiori,
quei sassi e quegli evviva,
quei cori e quei bastoni.

Non menzionato.
Non spettacolare.
Lavora alla Raccolta dei rifiuti.
Ai primi albori,
sul campo dell'azione,
raccatta, porta via, getta nel camion
gli oggetti conficcati nei tronchi mezzo morti
o calpestati nell'erba spossata.

Striscioni a brandelli,
bottiglie frantumate,
fantocci bruciacchiati,  
ossi spolpati,
rosari, fischietti e preservativi.

Tra i cespugli ha trovato una gabbietta
per colombi. L'ha presa
e la tiene apposta
perché resti vuota.




Wislawa Szymborska, Basta così

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...