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giovedì 29 aprile 2021
martedì 27 aprile 2021
" Tutti sanno " è l'invocazione del cliché e l'inizio della banalizzazione dell'esperienza, e sono proprio la solennità e la presunta autorevolezza con cui la gente formula il cliché a riuscire così insopportabili. Ciò che noi sappiamo è che, in un modo non stereotipato, nessuno sa nulla. Non " puoi " sapere nulla. Le cose che " sai "... non le sai. Intenzioni? Motivi? Conseguenze? Significati? Tutto ciò che non sappiamo è stupefacente. Ancor più stupefacente è quello che crediamo di sapere.
Philip Roth, La Macchia Umana
lunedì 5 aprile 2021
Non aver paura del respiro,
perché dà e toglie come la marea:
lascialo andare senza trattenerlo,
non chiuderlo nel pozzo dell'apnea.
Devi essere indulgente col respiro,
come se fosse uno yo-yo invisibile:
se frusciando scompare e ti abbandona,
sempre frusciando tornerà infallibile.
Valerio Magrelli
domenica 21 febbraio 2021
Diavoleria 33
Questa la foto ufficiale che il nuovo governo ha scattato nel salone dei Corazzieri.
I ministri tutti danno le spalle ad un arazzo. Sull'arazzo è raffigurata una scena tratta dal Don Chisciotte di Cervantes. Nell'episodio Don Chisciotte viene ricevuto nella casa di Don Antonio Moreno che confida al suo ospite di possedere qualcosa di veramente affascinante, una testa capace di rispondere a qualsiasi tipo di domande, in grado di risolvere qualsiasi tipo di problemi. Il giorno dopo la curiosità di Don Chisciotte verrà soddisfatta e la testa dimostrerà al cavaliere la sua capacità infallibile di dominare passato, presente e futuro.
La meraviglia degli astanti è grande, ma sarebbe stata turbata se avessero scoperto che la voce proveniente dalla testa apparteneva in realtà ad un nipote di Don Antonio che, mediante un marchingegno nascosto al piano di sotto e comunicante con la sala dove troneggiava la testa, rispondeva alle varie domande.
I nominati che hanno appena giurato l'arazzo ce l'hanno alle spalle, compreso il primo ministro sulle cui indiscusse capacità tutti gli altri confidano.
Il nostro sguardo si concentra sul blu e il grigio dei loro vestiti, ma dovremmo essere grati al giovane uomo che ha segnalato a Concita de Gregorio quel particolare arredo, permettendoci di scoprire ciò che, da un piano del tutto secondario come quello in cui è situato l'arazzo, ha il potere di proiettare sulla scena colori e significati decisamente altri .
Il primo che si impone è l'indiscusso valore riconosciuto alla persona del primo ministro, fatto per cui risulta facile assegnare a Draghi la parte che in commedia è quella della testa capace di risolvere ogni enigma. Come del resto è altrettanto facile scivolare sul piano inclinato che vede nel nipote acquattato nel piano inferiore i poteri forti che dalla loro invisibilità reggono i fili.
Un altro punto di vista, che preferisco, potrebbe richiamare l'attenzione sull'aspettativa ingenua degli invitati ad ammirare lo spettacolo, tutti quelli che si illudono che una singola testa possa essere in grado di spiegare la complessità del mondo.
E se fosse proprio questa illusione a dar vita e facoltà di linguaggio alla testa?
Non sarà che è da questa mistura di approssimazione e fragilità che prendono vitalità e potere le teste-golem che l'umanità puntualmente evoca ed altrettanto puntualmente affida alla ghigliottina della storia.
Certo è che, ritornando alla nostra foto, ci troviamo costretti a confermare una antica verità, quella del diavolo che ama nascondersi nei particolari, questa volta nella tessitura di un arazzo. Ma è l'umano esercizio necessario per stanarLo che permette di trasformare i Suoi tentativi di dare sostanza al Male nel nostro possibile Bene.
vincent
venerdì 19 febbraio 2021
martedì 20 ottobre 2020
Avendo osservato i processi di autoapprendimento, sono convinto che sarebbe giusto assegnare il premio Nobel a ogni bambino che compie due anni.
Enzo Mari
lunedì 12 ottobre 2020
" Volevo amore, mi hai dato gentilezza, e la gentilezza si riserva alle persone che non amiamo ".
" Cose che succedono la notte " di Peter Cameron
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