giovedì 14 settembre 2023

Gli omosessuali sono il 5% della popolazione mondiale ma in cosa consiste il loro essere minoranza se non nell’orientamento sessuale che potrebbe e dovrebbe restare essenzialmente un fatto del tutto privato?
(…..) La Walt Disney ha dichiarato che i suoi personaggi diventeranno al 50% LGBTQQIA+, che sta per lesbo-gay-bisex-transex-queer-gender questioning-intersex-asex e+ come varie ed eventuali.
Perché serve il 50% per rappresentare un 5%?
Se questo è il criterio, perché allora la metà dei personaggi Disney non dovrebbe essere italiana o francese, o albina o non vedente o paraplegica o fruttariana o down?
A parte il fatto che si dovranno anche modificare le storie visto che almeno tre nani su sette non saranno più interessati a Biancaneve ma punteranno dritti al principe.
Tre a Biancaneve, tre al principe e uno al cavallo per non far torto a nessuno.



Andrea Tosatto, Torna libero in tre mosse









 

domenica 2 luglio 2023




 

 “ Sentiamo un sentimento di angoscia che prelude ai grandi cambiamenti “


Giacinto Auriti 

venerdì 2 giugno 2023


 

Sono passati 20 anni dall’episodio descritto nel mio post precedente e devo ammettere che Elisabetta II se la cava ancora piuttosto bene. Peccato per James Bond, come è possibile non farlo interpretare a Sean Connery? Mi sa che il primo segnale della decadenza dell’impero britannico è apparso con la sostituzione di Sean Connery con i bellimbusti che l’hanno indegnamente rimpiazzato..


vincent

2 giugno 1992






 È il 2 giugno 1992. Porto di Civitavecchia. Nella piazza è presente una statua eretta a ricordo di Giuseppe Garibaldi. Lì l’eroe dei due mondi andò per curarsi l’artrite nel mese di agosto del 1875. Dopo poco più di cento anni, lo yacht reale proveniente dalla Gran Bretagna, con a bordo la regina d’Inghilterra, approda sulla stessa riva, apparentemente per medicare dolori questa volta insorti nell’Italia ora inserita nella nascente nuova Europa.

“ Si tratta di convincere gli italiani della bontà delle privatizzazioni. “Questo è il messaggio che viene trasmesso dagli altolocati passeggeri dell’imbarcazione, essenzialmente di origine angloamericana e di una specifica cultura denominata “ Washington Consensus “. È un’imbarcazione vecchiotta, ma è pur sempre il panfilo Britannia, che appartiene alla regina Elisabetta II di Inghilterra, Her Majesty’s Yacht Britannia. Utilizzato per il trasporto dei membri della famiglia, da Carlo e Diana e nella guerra civile ad Aden per l’evacuazione di mille rifugiati. Il 2 giugno 1992 i rifugiati che salgono a bordo appaiono essere i banchieri italiani, economisti, politici, colpiti dagli eventi dell’epoca. (…..)  Da questo preciso momento sembra che ci perseguiti un turbinio di eventi che, associato alle stragi di Sicilia e poi d’Italia e a Mani Pulite, cancella l’Italia dalla Prima Repubblica. Quello che, a un livello più globale, avrebbe dovuto rappresentare il “ processo di integrazione europea “ si traduce in una sostanziale iniziativa antieuropea che spalanca le porte dell’Europa alla globalizzazione pro-americana.

Nel marzo del 1993 verrà tenuto, a Washington, un incontro della Trilateral Commision che proporrà la “ controlled disintegration “, ovvero la disintegrazione controllata dell’economia mondiale. Il presidente del Consiglio Giuliano Amato affiderà alle tre banche Merril Lynch, Goldman Sachs, Salomon Brothers l’incarico di (s)vendere il patrimonio dell’Italia grazie a ripetute svalutazioni della lira innescate dalle banche di Londra.



Carlo Palermo, La Bestia

domenica 28 maggio 2023

“ 

 





“ Le aspirazioni dell’Ucraina e della Georgia a entrare nella Nato non solo toccano un nervo scoperto in Russia, ma suscitano serie preoccupazioni per le conseguenze sulla stabilità della regione. La Russia non solo percepisce questa mossa come un accerchiamento e un tentativo di ridurre la sua influenza nell’area, ma teme anche conseguenze imprevedibili e incontrollate che potrebbero compromettere seriamente gli interessi della sua sicurezza nazionale. Gli esperti dicono che la Russia è particolarmente preoccupata che le forti divisioni presenti in Ucraina sull’adesione alla NATO, con gran parte della comunità etnica russa contraria al progetto, possano provocare una grande spaccatura con violenze e, nel peggiore dei casi, lo scoppio di una guerra civile. In questa eventualità, la Russia dovrebbe scegliere se intervenire, decisione di fronte alla quale preferirebbe non trovarsi “.



Cablo inviato a Washington nel 2008 da William Burns, a quel tempo Ambasciatore americano in Russia e attualmente direttore della CIA 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...