mercoledì 27 gennaio 2016



Verso sud


Zenit
Tutti quei rimpianti
Quei giardini sconfinati
Dove modula il rospo un tenero grido d'azzurro
La cerva del silenzio sperduto rapida passa
Un usignolo straziato d'amore canta sul
Tuo corpo giardino di rose che ho colto
I nostri cuori pendono uniti dallo stesso melograno
E i fiori di granato nei nostri sguardi schiusi
Cadendo a poco a poco hanno coperto il sentiero.


Guillaume Apollinaire






Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...