sabato 25 settembre 2021






Un giorno i Gebusei, che abitavano a Gerusalemme ed erano i discendenti dei figli di Heth,
 dissero che i loro antenati avevano ceduto la grotta di Makhapelah ad Abramo  soltanto a condizione che i loro discendenti non sarebbero mai stati cacciati da Gerusalemme.
Tutto questo dovette ricordare David, quando attaccò Gerusalemme. Non gli bastò l'avventurosa e prodigiosa conquista militare. Volle ripetere il gesto di Abramo. Offri denaro per quell'altro pezzo di terra che era la città intera: seicento sheqel. Ogni tribù di Israele contribuì per la sua parte. E i Gebusei rilasciarono nelle mani di David una ricevuta che comprovava la vendita.
Gerusalemme è il contrario della città originaria degli Ebrei. Gerusalemme è la città che gli ebrei hanno comprato dai Gebusei. Ma come era accaduto per la grotta di Makhpelah, dove ora si trovava la tomba di Sara, i precedenti proprietari avevano chiesto di non essere mai cacciati da Gerusalemme. Perciò Gerusalemme non poteva essere altro che una società mista, dove si mescolavano proprietari presenti e passati.





Roberto Calasso, Il Libro di Tutti i Libri  

 

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