domenica 5 aprile 2015

Il gorgheggiare degli uccelli all'Aurora..

Il gorgheggiare degli uccelli all'Aurora: la corolla da cui l'Aurora sembra abbracciata, cullata, e che ne fa un fiore unico. Fiore dell'Aurora da cui emana un profumo fragrante che è insieme mortale ( odore di ciò che è appena morto o sta morendo ) e nascente ( odore di ciò che sta nascendo o nascerà ).
Corolla e corona, in un movimento inafferrabile e irrafigurabile, come quello che, secondo la leggenda, si generò anche attorno alla testa del sacrificato: bianche rondini che volteggiando si oscurano di dolore, offrendo così l'intangibile adesione del mondo animale al fianco della croce, in alto, mentre ai piedi, come grandi uccelli, c'era la triade indelebile della parola dell'amore e della suprema rivelazione, dell'Assunzione e dell'assunzione dell'amore terreno: Maria Maddalena, serpe del paradiso, attorcigliata alla croce, trascinandosi ancora, come sempre, e sollevandosi ai piedi di lui.


Maria Zambrano






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